Calendario dei compositori – giorno 10

10 gennaio: Johann Rudolf Zumsteeg (1760-1802)

By Christian Friedrich Stölzel – Gallica Digital Library digital ID btv1b8425994b, Public Domain, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=6943009

JOHANN RUDOLF ZUMSTEEG nasce il 1° gennaio 1760 a Sachsenflur im Umpfertal, un paesino poco a sud di Würzburg. Avrebbe dovuto studiare scultura alla Karlsschule di Stoccarda, ma dimostrò una tale propensione per la musica, che gli venne invece impartita una formazione musicale. Di lì ricoprì incarichi via via più importanti a Stoccarda, fino a diventare Maestro di Cappella della Corte. Alla Karlsschule aveva fatto amicizia con Friedrich Schiller, che, come lui, studiava là. Alcuni dei lavori più importanti di Zumsteeg sono proprio le Ballate su testi di Schiller, che aprono la strada allo sviluppo del genere della Ballata romantica di Franz Schubert e Carl Loewe. Celebre rimase anche la ballata Lenore, su testo di Gttfried August Bürger, con le sue apparizioni spettrali e la sua cavalcata diabolica – la stessa Ballata a cui molti anni più tardi Joachim Raff dedicò un’intera sinfonia. Zumsteeg compose inoltre un grazioso concerto per violoncello (egli stesso era violoncellista) e tre opere, una delle quali, Die Geisterinsel, tratta da The Tempest di Shakespeare. A parte alcune Ballate, lo stile resta decisamente ancorato a Mozart e Haydn, con però una manifesta propensione verso soggetti fantastici. La morte però lo colse alla soglia del nuovo secolo, a soli 42 anni, troppo presto perché egli potesse effettivamente sviluppare gli elementi romantici che si trovano disseminati nella sua musica.

Di Zusmteeg non si trova online quasi nulla e io stesso non posseggo assolutamente niente, bisognerà quindi accontentarsi con quel poco che c’è.

J. R. Zumsteeg: Concerto per violoncello in la maggiore I. Allegro II. Andante molto III. Allegro – Allegretto

Tomasz Strahl (vlc.), The Rzeszów Chamber Orchestra, dir. Grzegorz Oliwa @ KuhlauDilfeng2

Giusto per curiosità aggiungo anche quet’altro video: della Lenore per qualche ragione si trovano pochissime versioni e tutte tremendamente kitsch, come per esempio questa qui, una selezione dalla Ballata rabberciata malamente, orchestrata da non si sa chi, cantata in russo e con effetti visivi terrificanti. Il testo originale tedesco si trova qui, ma è quasi impossibile da seguire, considerando quanto poco ne è rimasto…

J. R. Zumsteeg: Lenore (selezione)