Calendario dei compositori – giorno 11

11 gennaio: Reinhold Glière (1875-1956)

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REINHOLD MORISEVICH GLIÈRE, compositore e direttore d’orchestra, nasce l’11 gennaio 1875 a Kiev. Vanta una carriera stratosferica, con una catena ininterrotta di successi e riconoscimenti fin dalla gioventù, ricoprì una serie impressionante d’incarichi di rilievo in campo musicale; ebbe un’infinità di allievi importanti, tra cui Prokofiev e Myaskovsky; grande studioso della musica folklorica dell’Azerbaijan e dell’Uzbekistan; è l’unico compositore ad aver vinto tre volte il riconoscimento più prestigioso in campo musicale in epoca sia prerivoluzionaria (premio Glinka)  sia postrivoluzionaria (premio Stalin) – si tratta insomma di una figura assolutamente centrale nella vita musicale russa del Novecento. Eppure delle sue composizioni c’è a malapena traccia nei programmi dei concerti e delle sue cinque opere non ho trovato nessuna incisione. Il motivo di questo parziale oblio penso sia riconducibile proprio alle cariche istituzionali che egli ricoprì ai tempi di Stalin, soprattutto come Presidente dell’unione dei compositori sovietici dell’URSS tra il 1939 e il 1948. Il fatto che egli, grazie alla sua aderenza agli ideali del regime, riuscisse ad avere una preminenza su compositori molto migliori di lui (vedi Prokofiev e Shostakovich) non ne fa una figura particolarmente simpatica.

Alcune dati relativi a Glière:

  • Il padre (Ersnt Moritz Glier) veniva dalla Sassonia e il nome di battesimo di Glière è tutto tedesco: Reinhold Ernest Glier. Il fatto che egli verso il 1900 abbia cambiato la grafia del suo nome in Reinhold Morisevich (= figlio di Moritz) Glière ha dato origine a voci secondo cui il compositore avrebbe avuto origini belghe.
  • A differenza di altri compositori russi di origini straniere come Cui o Medtner, la musica di Glière non è influenzata se non indirettamente dalla musica occidentale, e il suo breve periodo di studi a Berlino sotto Oskar Fried (1905-08) non sembra aver avuto particolari ripercussioni sul suo stile; nel suo catalogo compare comunque almeno un pezzo di stampo impressionista, il poema sinfonico Le Sirene, del 1908.
  • Nei primi decenni del Novecento le Sinfonie di Glière furono in Russia molto più popolari di quelle di Rachmaninov e Ciajkovskij.
  • A Glière si possono attribuire due primati: il balletto Il papavero rosso (1927, con svariate revisioni successive) fu il primo balletto russo con soggetto moderno (la rivolta dei Boxer), e il suo Concerto per soprano di coloratura e orchestra (1943) è unico nel suo genere.
  • Studioso di musica folklorica dell’Azerbaijan e dell’Uzbekistan, Glière compose, tra le altre cose, un’opera su un soggetto azerbaigiano, Shakh-Senem (1925) e un’opera uzbeka, Ghiulsara (1936). Egli si convinse poi della necessità di riunire tutte le differenti tradizioni in un’unica fratellanza, e compose diverse Ouvertures in cui mischiava melodie uzbeke, ucraine, azerbaigiane e russe, come l’Ouverture Vacanze a Ferghana (1940), l’Ouverture sull’amicizia dei popoli (1941) e l’Ouverture su temi slavi (1941). Ma Glière fu in generale un maestro dell’orientalismo russo, con soggetti che spaziano dall’Egitto alla Cina alla Spagna.

Ho deciso nella scelta degli esempi musicali di attenermi a quella che mi sembra la caratteristica più peculiare dello stile di Glière, ovvero la commistione di orientalismo, materiale floklorico e carattere popolare in linea con gli ideali del regime. Per questo il primo pezzo della mia selezione è questo superbo film del balletto Il papavero rosso, dove già la scena iniziale degli scaricatori di porto che portano con fatica grosse casse “Made in USA” è semplicemente impagabile. Il brano più famoso del balletto è (per qualche motivo che francamente mi sfugge) la Danza dei marinai russi (dal minuto 26:40).

Reinhold Glière: Il papavero rosso – film del balletto

@ Кирилл Новосельский

Aggiungo due bonus, sempre sulla stessa linea, ma leggermente meno kitsch, ovvero l’Ouverture dell’opera Shakh-Senem (1925) e la Danza delle ragazze more dal balletto I commedianti (1922).

Reinhold Glière: Ouverture dall’opera Shakh-Senem

BBC Philharmonic Orchestra, dir. Vassiliy Sinaisky @ CD Chandos

Reinhold Glière: dal balletto I commedianti: Danza delle ragazze more

Petersburg State Symphony Orchestra, dir. André Anichanov @ czar bilk

Visto che non mi costa nulla, aggiungo comunque anche il poema sinfonico Le Sirene (1908), giusto per rendere giustizia anche al primo periodo di Glière, più orientato verso Rimsky-Korsakov e la musica impressionista. Il pezzo è carino scorre in maniera estremamente fluida verso il suo apice, ma resta comunque (come tutta la musica di Glière) non particolarmente moderno per l’epoca.

Reinhold Glière: Le Sirene – poema sinfonico

Slovak Philharmonic Orchestra, dir. Stephan Gunsenhauser @Marco Polo