Calendario dei compositori – giorno 1

 

1° gennaio: Viktor Ullmann (1898-1944)

Viktor Ullmann

VIKTOR ULLMANN nasce il 1° gennaio 1898 a Tĕšín (oggi Český Tĕšín). Compositore geniale, non ho mai sentito nulla di lui che non fosse di qualità eccelsa. Le tre opere che ci sono pervenute (Der Sturz des Antikrist, Der zerbrochene krug e Der Kaiser von Atlantis) sono tre autentici gioielli, altre opere (perlomeno due, Peer Gynt und Das Heimkehr des Odysseus) sono andate perdute nel caos del furore nazista, di un’ultima opera su Giovanna d’Arco, 30. Mai 1431, progettata nel campo di concentramento di Theresienstadt, Ullmann arrivò a comporre solo un Vorwort di due pagine. Il suo stile inconfondibile coniuga un linguaggio avanzato, che non arretra di fronte alla musica atonale e alla microtonalità, con una carica espressiva potentissima, sempre al centro del discorso musicale. Allievo (se pur per breve tempo) di Arnold Schönberg, amico di Alban Berg, Erwin Schulhoff e Alois Hába, Maestro di Cappella, preparatore e ripetitore al Teatro Nazionale di Praga sotto la direzione di Alexander Zemlinsky, Ullmann appartiene allo stesso ambiente di Schreker (che deve sicuramente aver incontrato un paio di volte), e come lui finì sulla lista nera nazista dei musicisti degenerati. La sua carriera e la sua vita furono brutalmente troncate ad Auschwitz nel 1944.


Viktor Ullmann – dal Concerto per pianoforte op.25: II Andante tranquillo

Nathalia Romanenko, piano; Orchestre du Capitol de Toulouse; dir. Joseph Swensen